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FINE D’ANNO: FILMCRITICA 680

In questo numero: Una rosa è una rosa è una rosa è una rosa, Esiltà, Il pensiero pensato, Il cinema come partitura, La peste: scenari di una metafora, Cavità abitata, Interfaccia, Protesi (su Divorati di Dave Cronenberg), Nemesi di Walter Hill, Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve…

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ECCOCI: FILMCRITICA 678

Rossellini, Serra, Zemeckis, Schrader, Malick, Straub-Huillet e… tanto altro…

BERTOLUCCI+SCHRADER+TSUKAMOTO (RELOADED)

I migliori tre da Future Reloaded

 

Bernardo Bertolucci

 

Paul Schrader

 

Shinya Tsukamoto

VENEZIA 2013: CANYONS di Paul Schrader

Ne avevamo parlato a lungo in fase di lavorazione. Ecco ora questo che per noi è uno dei film più importanti degli ultimi anni, un nuovo ‘le mépris’ che documenta la fine d’ogni romanticismo, racconta la fine del cinema, cioè il vuoto pneumatico d’una generazione cogliendo la crepa fatale, questa si forse impossibile a dirsi. Magnifico.

FESTIVAL DI VENEZIA: FUTURE RELOADED

Un minuto, massimo novanta secondi. E 70 registi. E, soprattutto, una linea potentissima fra malinconia pellicolare e miniaturizzazione del dispositivo, sua agilità e leggerezza e sparizione e fantasmaticità, da padre in figlio, da madre in figlio: Bertolucci che corre sulla sua carrozza d’oro sui sanpietrini romani e vola infine calzando scarpette rosse; Schrader che infrange la passeggiata più fashion newyorchese con la sua mdp octopus, che diffonde milleocchi dove forse non rimane che un deserto; Tsukamoto che giunge all’aleph dei dispositivi, sempre più dimentico della macchina che ci percorre le vene (e infine il suo film lo gira la figlioletta).

…(e poi Bressane, Naderi, Diaz, Hellman, Jacquot, Ki-duk, Lanthimos, Denis… torneremo su questi volti…)

qui sotto un’immagine dal segmento sublime di Monte Hellman

venice-film-festival-shorts

STORIE DI SET: PAUL SCHRADER/BRET EASTON ELLIS

Dal set di The Canyons, proprio in questi giorni in lavorazione.

 

KICKSTARTER: PAUL SCHRADER E BRET EASTON ELLIS

Finalmente un po’ d’aria fresca. Un grande cineasta e un immenso scrittore riescono in un mese a raccogliere su internet (via kickstarter) i soldi necessari per un noir girato a L.A. Dirige Schrader, scrive Ellis, ma è il primo vero film della comunità: The Canyons. A luglio si gira! (l.e.)