Author Archives: filmcritica rivista

Rivista Filmcritica è il blog di “Filmcritica” la storica rivista di cinema fondata nel 1950 da Edoardo Bruno. Partecipano: Edoardo Bruno, Alessandro Cappabianca, Massimo Causo, Marina DelVecchio, Daniele Dottorini, Simone Emiliani, Lorenzo Esposito, Giuseppe Gariazzo, Ilaria Gatti, Giona A. Nazzaro, Grazia Paganelli, Andrea Pastor, Bruno Roberti, Francesco Salina, Daniela Turco

Fino al 18 novembre a Palo del Colle (Ba) la prima edizione del “CinePaliumFest”

Si è aperto ieri sera con la proiezione di “Monte” il primo festival cinematografico internazionale in Puglia. Presidente onorario Amir Naderi. Il ricco programma è consultabile sul sito della manifestazione. Segnaliamo in particolare l’omaggio a Renato Berta all’interno del quale verranno proiettati, tra gli altri, “Ottone, gli occhi non vogliono in ogni tempo chiudersi” e “Una visita al Louvre” di J.-M.Straub e D.Huillet, “Per Renato” e “Joaquim Gatti. Variazioni di luce” di J.-M.Straub, “Gebo e l’ombra” di M.de Oliveira, “In punto di morte” di M.Garriba, “Kippur” di A.Gitai

(nei link “Gebo e l’ ombra”, completo,un filmato sui fratelli Garriba e un intervento di G.Deleuze sul cinema di Straub-Huillet)

a.p.

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IL NERO E IL ROSSO

Il 6 novembre torna in sala, in edizione integrale e restaurata, La corazzata Potëmkin di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn

IL RITORNO DI STANLEY & JACK

Il 31 di ottobre e il 1° e il 2 di novembre tornerà in sala uno dei capolavori di Stanley Kubrick, SHINING… Buon Halloween…

Ciao Danielle

E’ morta Danielle Darrieux, la grande attrice amata da Paul Vecchiali (En haut des marches)

Nella foto in Un mauvais garçon (1936)

FILMCRITICA 679

Frederick Wiseman, Jean Roach, David Lynch, Jerry Lewis, James Toback, Vincente Minnelli, Michael Bay, Raul Ruiz, Marco Bellocchio… Venezia 2017

Verso l’Apocalisse

Un film, un film documentario di Abel Ferrara ‘girato’ in un punto centrale di Roma, pieno di migranti che tentano di rifarsi una vita, senza la violenza e la rabbia di Abel Ferrara, anche se Abel in persona, provoca le domande/risposta, in un dialogo disteso, in una intermediazione temporanea da una città ad un’altra, in un luogo disatteso e deluso.
Ma c’è una filosofia, un sottofondo nello sguardo indifferente di una città distratta niente affatto disposta ad essere l’ultima tappa di un viaggio terribile ed è la delusione che si avverte negli occhi dei sopravvissuti, mortificati e ridenti, pronti a ricominciare, anche se impigriti dal sole, sui marciapiedi dove sdraiarsi addormentati, in una indolenza senza futuro.
Punto finale senza destino – “morire, dormire, nulla di più”, Roma appare indefinita e distratta senza gli incubi di una città nascosta dentro un’altra città, come la città di Minnelli, Altra città, visione metafisica, come la scala inquietante della palazzina Novecento della Casa Pound, vista dall’interno, ultimo gradino verso l’Apocalisse, richiamo al suo 4:44 Last Day on Earth sulla fine del mondo.
Qui, in un rovesciamento ontologico, si avverte allora tutta la tragicità di una visione violenta, e la rabbia, di una inarrestabile fine. Un pensiero che attraversa la Storia e riguarda le macerie imperiali con il fermo immagine di un cinema del futuro.

e. b.

  • Questo l’editoriale del prossimo numero di Filmcritica 679

A Milano è ancora tempo di festival

Si è inaugurato giovedì scorso e terminerà l’8 ottobre il MilanoFilmFestival (season 22). Il programma è come sempre ricchissimo e lo si può consultare sul sito. Tra le varie iniziative segnaliamo domenica 1 ottobre l’inaugurazione della mostra “NOI. Milano 1968-1977” curata, tra gli altri, da Ranuccio Sodi, che “entra tra i filmati del Collettivo Cinema Militante di Milano per tracciarne temi e mappe”. Non mancherà una maratona di film militanti restaurati in collaborazione con l’Archivio del Cinema di Impresa di Ivrea e Fondazione Cineteca Italiana.

Domani verrà inaugurata la mostra fotografica “Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964” a cura di ETICAARTE e Istituto LUCE Cinecittà, realizzata in collaborazione con l’Archivio Storico Enrico Appetito e Sandro Bernardi, “un’esposizione che, attraverso gli scatti di Enrico Appetito, fotografo di scena per “Deserto rosso” e “L’ avventura”, scandaglia l’archeologia dei set di Michelangelo Antonioni e investiga il suo rapporto con la natura”

(nel link, completo, “Deserto rosso”)

Sabato 7 ottobre Abel Ferrara, giurato del Concorso lungometraggi, terrà una Masterclass in cui presenterà i sue due ultimi lavori, “Piazza Vittorio” e “Alive in France” e in cui “racconterà il suo eclettismo e la sua necessità, quasi carnale, di fare film”

a.p.

Venezia 74. I nostri film (6)

A conclusione della Settimana della Critica, a Venezia, e già presente nelle sale, Veleno di Diego Olivares, lascia un segno preciso per il suo percorso spoglio e dolente nella martoriata Terra dei Fuochi, che emerge in controluce con tutta la violenza trattenuta di una realtà in atto, dalle storie di alcune famiglie della zona. Filmato nei toni inattuali e nella declinazione melò di un Matarazzo rimodulato, in Veleno si fa strada con determinazione lo sguardo coinvolto di un regista che osserva con lucidità un territorio amaro, mantenendosi all’altezza dell’umano, e raccontando di corpi spesso malati, abusati, sfruttati, ma ancora impegnati nella lotta per una vita diversa.

Film composto di materiali d’archivio e di incontri, Cuba and the Cameraman di Jon Alpert, abbracciando un intervallo temporale di oltre quarant’anni, mette al centro del suo film Cuba, un’isola che con i suoi abitanti ha osato sfidare con la sua differenza rivoluzionaria il paese più potente del mondo. Il film, personale e politico, commovente e lontano da qualsiasi intento di mera propaganda, sorprende per l’umanità e la ricchezza degli incontri, da quelli più istituzionali, con il Fidel Castro del 1979 nel corso della sua visita all’Onu, a quelli più intimi, come quello con tre fratelli campesinos cubani, ripetutamente incontrati e filmati nel tempo da Alpert.
La vita, la politica, i sorrisi degli abitanti di Cuba malgrado tutte le difficoltà, la vertigine di un progetto rivoluzionario che diventa narrazione quotidiana, lasciandosi prendere nel passo del cinema.

d.t.

Ci piace ricordare anche così Harry Dean Stanton,

non solo un grandissimo attore, fatto ‘vibrare’ da registi che si amano come, fra i tanti, Lynch e Wenders

a.p.

da oggi al 21 settembre a Trieste la XVI edizione del festival “I 1000(o)cchi”

Si apre oggi a Trieste (dopo l’ anteprima romana dei giorni scorsi) il festival internazionale del cinema e delle arti “I Mille Occhi” diretto da Sergio M. Grmek Germani. La selezione dei film è frutto, come sempre, delle ricerche e della cinefilia radicale del suo ‘creatore’. Tutti i film sono proiettati nel loro formato originale. Per consultare il ricchissimo programma, gli orari delle proiezioni e per poter scaricare gratuitamente il catalogo basta andare sul sito del festival. Tra le numerose rarità il film hardcore del grande autore recentemente scomparso Wes Craven, “The Fareworks Woman”, proposto in copia 35mm nella versione estesa italiana e col titolo “La cugina del prete”.

Si segnalano inoltre due documentari dedicati a Luce Vigo, figlia del grande Jean, scomparsa lo scorso febbraio, e alla quale il festival dedica la presente edizione.

a.p.