Ritratti Autoritratti ( 2)

In ‘Vittime di guerra’ De Palma riesce ad avvertire i silenzi, gli attimi in cui l’ uomo si perde come in un remoto percorso di paura.La guerra è una guerra contro l’ invisibile, contro l’ assente( ..) La mappa del terrore tracciata da De Palma con una lucida visione delle cose mette insieme, dilatandoli, ricordi di episodi accaduti, di camminamenti nella giungla, costituendo un universo dove i fatti si affabulano.La razzia compiuta da un commando, in un pacifico villaggio, di una giovane donna portata via in missione di guerra, sconvolge la fragile personalità del giovane protagonista, prototipo dell’ american boy, dai buoni principi, levigato come un bambino sicuro nei suoi valori democratici.Lo stupro e la morte della giovane vietnamita (..) si imprimono nella mente del soldato come un segno emblematico e divengono nella loro atroce figuralità la forma di un rimorso per un atto mancato”

e.b.

Annunci
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: