Monthly Archives: giugno 2014

Deserti

Steven Spielberg nel deserto di Raiders of the Lost Ark

m.m.

Deserti

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Deserti

George Lucas dialoga con Norman Reynolds nel deserto di Star wars: Return of the Jedi

m.m.

Deserti

filmcritica 645-646

Ieri
E’ in uscita il n.645-646 di FILMCRITICA. Lo trovate in libreria o in versione epub su Filmcritica.net

Sommario
ARGOMENTI Addio al linguaggio
NOTE DI TEORIA
“Tre notti di un sognatore. Albert Serra. Héléna Klotz. Yann Gonzalez.” di Luigi Abiusi
“In margine alla mostra Pasolini-Roma. Scrivere su carta che brucia (in memoria di Gianni Borgna)” di Cappabianca Alessandro
“K di Lorenza Mazzetti” di Ilaria Gatti
“Tradurre le immagini” di Edoardo Nardi
FILM DI TENDENZA
– Maps to the Stars
“L’amore vince sulla morte” di Luigi Abiusi
“Di nuovo mutante” di Simone Emiliani
– Welcome to New York
“Il potere dei soldi” di Alessandro Cappabianca
– Solo gli amanti sopravvivono
“Essere o non essere” di Michele Moccia
– Captain America – The Winter Soldier
“O capitano! Mio capitano!” di Michele Moccia
FESTIVAL
Cannes 2014
“Una occupazione gentile” di Edoardo Bruno
“Qualche film” di Alessandro Cappabianca
“La solitudine del cinema” di Lorenzo Esposito
“Il fantasma della libertà” di Daniela Turco
“L’impossibile ri-conoscersi” di Giuseppe Gariazzo
“La gentilezza dello sguardo” di Grazia Paganelli
“Stati di transizione” Massimo Causo
“Sono diventato il fiume” di Lorenzo Esposito
POETICHE
“Paura e desiderio del mostro Conversazione con Yann Gonzalez” a
cura di Vanna Carlucci e Luigi Abiusi
LO SPETTATORE CRITICO
“Visioni” A. Cappabianca; “Il corto” S. Arecco

“Un altro senso”

“Gli israeliani devono trovare altri significati, l’Olocausto non può essere l’unica “ragione d’esistere”. Dobbiamo trovare un altro senso anche nella ferocia del Medio Oriente. Dobbiamo cercare di fare la pace e coesistere. Ecco perché dobbiamo introdurre idee. Anche le idee hanno una loro forza, non solo la cupidigia e le mitragliatrici.”
(Amos Gitai, La Stampa 22 giugno 2014)

Edoardo Bruno

Due immagini da Film socialisme di Jean-Luc Godard (per ricordare la Palestina)

“Oltrepassare la realtà”

“L’immagine muta è per sua natura onirica. Il sogno è fatto di immagini mute. Non c’è parola né suono, solo immagini. Quindi il cinema era onirico. È diventato più realistico con il suono e la parola. Si è evoluto. Non esiste arte capace di simulare la vita come fa il cinema. Il cinema è capace di simulare la vita a tal punto che crediamo di vedere sullo schermo la vita reale.”
(Manoel de Oliveira)

m.m.

“Qualcosa di sentimentale”

“…avrei voluto vivere nel mondo di John Ford, è stato per questo che ho deciso di fare film, in un mondo nel quale esistessero quelle leggi, a volte un po’ violente, ma nel quale esisteva il senso della giustizia, o anche nel mondo di Fritz Lang, sempre contro le leggi dei più forti, dei mafiosi, o nella natura di Griffith, vedere un film ambientato in una grande valle con uno splendido fiume, che è il Mississippi…” (Pedro Costa)

m.m.

e la conoscenza e l’ amore continuano

e la conoscenza e l' amore continuano

a.p.

Cannes Canon

intervista a J-L Godard ( parte 2 )

a.p.

Cannes Canon

intervista a J-L Godard ( parte 1 )

a.p.

addio al festival?

a.p.