Monthly Archives: maggio 2014

 


maps to the stars

 

 

 

Maps to the Stars.
Lo spettacolo del cielo (come quello del cinema) è per gran parte una parata di stelle morte, un cimitero di astri la cui luce, spenta da tempo, ancora arriva fino a noi da distanze siderali.

a.c.

 

Maps to the Stars

Gli astronomi e le stelle…
insieme alla recensione di Luigi Abiusi del film di Cronenberg (http://www.filmcritica.net/)

m.m.

fine festival ( 5 ) : Atom Egoyan

il suo primo lungometraggio, ‘ Next of Kin ‘ , vo. sott. italiani

a.p.

fine festival ( 4 ) : Atom Egoyan

un cineasta da noi adottato fin dalle sue prime prove. La disseminazione del punto di vista, la ricerca di una falsa verità tra reale e virtuale. Nel link il suo terzo lungometraggio,’ Speaking Parts’ ( 1989 )

a.p

fine festival ( 3 )

l’estasi del cinema : ancora Naomi Kavase

‘See, Heaven’  vo.sott.inglesi

a.p.

fine festival ( 2 )

il cinema estatico di Naomi Kavase : ‘ Magari no Mori ‘ vo.sott.inglesI

a.p.

fine festival ( 1 )

ripensando ad alcuni ‘nostri’ autori, quelli da noi sempre seguiti e amati , presenti anche quest’ anno a Cannes…

I fratelli Dardenne : ‘ Rosetta ‘ in vo.

a.p.

Jean-Luc Godard: “cercare la povertà del linguaggio” 2

La parola tra uomo e donna, come l’amore, sembra ancora una volta impossibile e se lei chiede di potergli parlare, lui risponde di cercare la povertà nel linguaggio. ” (L. Esposito & D. Turco: http://www.filmcritica.net/)

La parola è ciò che si tace: La cinese

m.m.

 

Jean-Luc Godard: “cercare la povertà del linguaggio”

La bella recensione di Lorenzo Esposito e Daniele Turco su Adieu au langage 3D di Jean-Luc Godard (qui: http://www.filmcritica.net/) mi ha riportato alla mente la scritta bianca su fondo nero che compare per un istante brevissimo in Film socialisme

m.m.

 

aspettando Bruno Dumont

a.p.