Omaggio antifascista al miglior fabbro (e incidentalmente su Rossellini e Brakhage)

“i miei occhi hanno”

ebbene sì, hanno

visto un bel po’

ce n’è un sacco da vedere

abbastanza duro e indistruttibile

(Ezra Pound,da Canti pisani, LXXX)

(g.a.n.)

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Commenti

  • Michele  On gennaio 16, 2012 at 10:22 pm

    Vorrei accostare al tuo Pound e a Rossellini e a Brakhage, queste riflessioni di Maria Zambrano da “Filosofia e poesia”. E non solo.

    “La poesia è fuga e ricerca, bisogno e spavento; un andare e ritornare, un chiamare per fuggire; un’angoscia senza limiti e un amore esteso”.

    “Il poeta si conserva vuoto, disponibile, sempre. La sua anima assomiglia a un ampio spazio aperto, deserto. Perché ci sono presenze che non possono discendere laddove ne esistano altre… Deserto, vuoto; perché solo quando questa presenza giungerà, giungeranno con essa tutte le altre; solo con la sua pienezza e luce acquisiranno corpo e senso le cose”.

  • Michele  On gennaio 16, 2012 at 10:23 pm

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