CANNES 2011: CHE COS’E’ IL CINEMA?

In un festival che a poco a poco, di anno in anno, cede spazio al business del film dimenticando il cinema, cosa resta all’immagine? Quale spazio e quale pensiero? E se non c’e’ piu’ un pensiero di cinema, sono sufficienti i film? Bastano i differenti livelli di gusto e tolleranza per l’opera singola, per l’esile apologo argentino, per il vitale dramma francese, per il brutto film israeliano?

Come ricomporre questo quadro incerto e frammentato?

Ci prova Kim Ki Duk (Arirang) attraverso un improvviso e vertiginoso azzeramento dell’immagine stessa, dei suoi film e di se stesso, piangendo e gridando e cantando tutta questa rabbia. Alla fine non resta che una pistola (a gun, ma senza piu’ a girl) e i suoi colpi sparati nel vuoto del set della memoria.

Quando non c’e’ piu’ cinema non resta che cercare la verita’.

Annunci
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: